Anche se sta cambiando lentamente, l’idea di alimentazione è ancora spesso relegata a una dieta basata su grammi e calorie. Questo approccio non solo rende difficile mantenere il piano nutrizionale nel tempo, ma spesso non consente di raggiungere gli obiettivi a lungo termine. Infatti, un vero risultato nutrizionale si misura almeno a 12 mesi di distanza.
Superare il Concetto di Calorie
Consideriamo che, in base al nostro microbiota intestinale, possiamo assimilare circa 30 g di carboidrati su una porzione di 100 g, modificando completamente l’apporto calorico. Questo dimostra come l’aspetto delle calorie sia superato nella scienza dell’alimentazione.
Nutrizione di Precisione
Nell’era della medicina personalizzata, stiamo avanzando verso una nutrizione di precisione, diretta al paziente nel preciso momento temporale e metabolico della sua vita. Un intervento mirato, preventivo e personalizzato porta enormi benefici. Le prime stime indicano che è possibile prevenire 3 tumori su 10 con un corretto stile di vita nutrizionale. Inoltre, 1 euro investito nella prevenzione sembra far risparmiare circa 23 euro nelle cure negli anni successivi.
Il Processo di Personalizzazione
La personalizzazione della nutrizione inizia sempre con il riequilibrio del fegato e dell’intestino, considerati i veri “cervelli” del corpo. Successivamente, si realizza attraverso l’identificazione precisa dei parametri specifici di salute del paziente, tra cui la localizzazione dell’infiammazione, il livello di salute delle cellule e la composizione della membrana cellulare, che riflette la storia nutrizionale degli ultimi quattro mesi.
Monitoraggio e Personalizzazione Continua
Le misurazioni necessarie per personalizzare e monitorare i risultati nel tempo sono fondamentali. Questo approccio non si basa più sulla semplice analisi impedenziometrica o sulla percezione del paziente, ma su dati concreti e specifici.